“...esiste una maniera per arrivare dù ore prima a Lione: se parte dù ore prima da Lione!”. (Ascanio Celestini) - NO TAV

lunedì 21 maggio 2012

Corri in aiuto 2012



Sono anni che come società podistica di riferimento sul territorio di Nardò siamo invitati dal Rotary Club a dare una mano per l’organizzazione di “Corri in Aiuto”, una simpatica manifestazione podistica di primavera, interamente corsa lungo i meravigliosi sentieri del Parco di Portoselvaggio.
Abbiamo sempre deciso di accettare volentieri l’invito condividendo profondamente le finalità della manifestazione che ha carattere non competitivo, sociale, ed è finalizzata alla raccolta fondi per il progetto Polio Plus, che si prefigge di debellare la poliomielite, una terribile malattia che ancora nel 2012 miete migliaia di vittime l’anno, soprattutto in Africa, soprattutto tra i bambini nei primi anni della loro vita.
Vi invitiamo quindi a partecipare alla manifestazione, domenica 27 maggio, con raduno alle ore 8 e partenza alle ore 9 dalla Masseria di Torre Nova, nel Parco di Portoselvaggio. L’invito è rivolto anche anche ai podisti amatori di tutte le società sportive della provincia, che calendario agonistico alla mano saranno impegnati sempre nel pomeriggio di domenic,a a Tuglie, per disputare una importante gara Fidal a carattere regionale.
Idea: vista la goliardia e la non competitività della “Corri in Aiuto”, gli stessi potrebbero riscaldare i muscoli a Portoselvaggio, respirare un po’ d’aria buona in riva al mare, per poi dare il meglio di se stessi nel pomeriggio, puntando al sicuro record personale.
Provare per credere!


CORRI IN AIUTO - DOMENICA 27 MAGGIO – Organizzazione Rotary Club Nardò-
RADUNO ore 8:00 presso la Masseria di Torrenova, Parco di Portoselvaggio, Nardò.
Iscrizione (10 euro che andranno in beneficienza per finanziare il Progetto “Polio Plus” di Rotary International) e consegna pettorali (del tutto simbolici, trattandosi di una non competitiva).
Ore 8:50 foto di gruppo e ore 9:00 PARTENZA.
Il percorso si sviluppa lungo due anelli: si comincia percorrendo il lungo viale sterrato in leggerissima salita che dalla Masseria porta a Strada Cucchiara e da lì svolteremo a destra, verso Torre Uluzzo, e poi dopo circa 200 mt ancora a destra attraversando il parco lungo un sentiero ampio e in leggera, ma costante discesa. Si rientra in Masseria dopo poco meno di 4 km (esattamente 3,870). Questo percorso, per la sua distanza relativamente breve e l’ altimetria quasi piatta, oltreché per l’ampiezza e la regolarità del fondo, è particolarmente indicato per i ragazzi e gli amatori, per coloro che vogliono effettuare un esercizio semplice e di breve durata ed intensità.
In Masseria ci si può fermare e riprendersi dalla fatica con un veloce ristoro, per poi continuare facoltativamente, se ci si sente pronti, per la seconda parte del percorso.
Giunti di nuovo su Strada Cucchiara, svoltando a destra sempre verso Torre Uluzzo, si entra questa volta nella parte sinistra del parco, lungo il sentiero che porta praticamente a ridosso della spiaggia di Portoselvaggio, molto ampio, tutto in discesa, ma più sconnesso. Prima di giungere alla spiaggia, si svolta a destra e ci si tuffa nella macchia mediterranea più fitta della Piana della Lea, dominata da una vegetazione bassa e spinosa, molto profumata e colorata, attraverso sentieri spesso stretti e sconnessi, con grado di difficoltà più interessante ed un’altimetria che da questo punto in avanti si fa un po’più impegnativa. Si lambisce la costa per poi risalire su, attraverso un sentiero in forte pendenza in salita, ma molto breve come distanza e quindi comunque accessibile a tutti. Sommando il primo anello (4 km) al secondo (6), la distanza totale del percorso sarà di poco più di 10 km.
Correndo ad un ritmo medio di 5’40” al km, passo alla portata di tutti, si percorre in poco meno di un’ora di corsa.
Al rientro in Masseria si potrà usufruire di un ristoro finale e verrà consegnato un bel pacco gara con prodotti alimentari.
Si raccomanda a tutti di indossare calzature adeguate ad un terreno sconnesso, abbigliamento leggero adeguato alle condizioni  meteo e soprattutto il possesso di un certificato attestante la sana e robusta costituzione perché, per quanto si tratti di una non competitiva, da percorrere anche alternando tratti di corsa ad altri di passeggiata veloce, si tratta pur sempre di uno sforzo sportivo che richiede un impegno fisico e motorio significativo, a tratti anche intenso. Vogliatevi bene innanzitutto!
A domenica.


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