“...esiste una maniera per arrivare dù ore prima a Lione: se parte dù ore prima da Lione!”. (Ascanio Celestini) - NO TAV

lunedì 16 giugno 2014

In ritiro

Ho trovato molto utile in questi ultimi 10 giorni estraniarmi un pò dalla rete, dai miei contatti diciamo virtuali, e dedicarmi con maggiore concentrazione a me stesso, ascoltando di più il mio corpo, le mie esigenze fisiche, finendo così col recuperare in parte anche quelle mentali. 
Venivo da un periodo di fortissimo stress psicofisico ed avevo bisogno di smaltire un bel pò di tossine. Diciamo che sono forse sulla strada giusta. La sera a letto relativamente presto, poco o pochissimo tempo al pc, cellulare spento (!!!) per diverse ore al giorno ed un recupero dei miei tempi, sia di allenamento, sia soprattutto di riposo, diurno e notturno. Una dieta sempre convintamente vegetariana, ma con la bilancia energetica spostata nettamente verso un carico di carboidrati con il recupero pieno ed incondizionato della mia grande passione: la pasta! Benzina pura nel motore.
Questo mini-ciclo durato circa 8-9 giorni sta producendo i suoi frutti e si è reso assolutamente indispensabile nel bel mezzo dei sentieri di Gravina di Puglia, dove lo scorso 8 giugno ho affrontato un bel trail, sotto un sole cocente, ma in condizioni fisiche e mentali davvero disperate: ho pensato più volte al ritiro durante la gara e prima del decimo kilometro davvero non ne avevo già più. In quei sentieri mi sono detto che qualcosa avrebbe dovuto cambiare altrimenti rischiavo di mettere a repentaglio il prosieguo di questo sport, perchè così come stava procedendo nelle ultime settimane non poteva più andare avanti. Tornato a casa, la sera, ho messo in stand-by tutto il resto e mi sono dedicato al sonno, al riposo, al relax e ad iniziare da un paio di giorni dopo ad una serie di allenamenti ragionati, progressivi, ben calibrati e mirati. 
A distanza di poco più di una settimana posso dire che la cura, questa sorta di "ritiro" fisico e spirituale, sta producendo i suoi frutti: mi sento rinvigorito, convinto, concentrato e ieri a Maglie nella stracittadina magliese ho corso davvero bene, ben sciolto, con una buona energia nelle gambe, senza mai soffrire più di tanto. Sto bene, anzi, diciamo "meglio".
Ho intenzione di continuare con questo ritmo, continuando con le salite e con una preparazione fisica e mentale che deve continuare su questa strada almeno per buona parte dell'estate. Ad iniziare da subito. Spengo tutto e me ne vado a nanna. Domani si corre.