“...esiste una maniera per arrivare dù ore prima a Lione: se parte dù ore prima da Lione!”. (Ascanio Celestini) - NO TAV

domenica 4 dicembre 2011

La sindrome di Peter Pan

Non faccio parte, da sempre, di coloro i quali aspettano la domenica per rilassarsi. Anzi, spesso e volentieri la domenica si trasforma nel giorno più stressante della settimana. Il problema è che il settimo giorno, anzichè riposarmi dopo una settimana di duro lavoro, cerco di concentrare invece tutte le cose che altrimenti non potrei mai permettermi di fare con i normali orari della vita quotidiana.
Capita un pò come quando si è bambini e si fa una fatica incredibile a tirarsi giù dal letto la mattina per andare a scuola, salvo svegliarsi la domenica mattina alle 6 in preda ad una frenesia da gioco, una specie di gioia irrefrenabile che ci faceva balzare giù dal letto per farci ritrovare come per magia già in sella alla bici, pronti a conquistare il mondo. Alzi la mano chi non ha provato almeno una volta questa sensazione nella propria adolescenza.
Mi sento un pò bambino quando la domenica mattina la sveglia suona alle 6.30, almeno un'ora in anticipo al sabato precedente ed al lunedi successivo, e dopo pochissimi istanti, senza il minimo tentennamento, sono già con le mie Mizuno ai piedi. Stamattina ho corso per 14 km. in 1h e 21'. Alla grande!
Ed altrettanto bambino mi sento quando al ritorno sveglio tutta la famiglia per uscire il prima possibile da casa, e così dopo pranzo, e così ancora nel pomeriggio, finchè al tramonto non scende quel velo di malinconia e comincio a ripensare alla settimana che mi attende. E la favola svanisce, smetto i panni del bambino, e ritorno al mondo dei grandi.
Pensare che domani comincia la settimana dell'Immacolata, praticamente cominciano le feste natalizie. Una volta, da bambino, aspettavo impaziente le feste. Adesso, ahimè, tra manovre finanziarie e lavoro, credo proprio che tra qualche ora la festa la faranno...a me!!!
A domani.

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