“...esiste una maniera per arrivare dù ore prima a Lione: se parte dù ore prima da Lione!”. (Ascanio Celestini) - NO TAV

martedì 13 marzo 2012

Convalescente

Smaltito ormai quasi del tutto il solito puntuale raffreddore di inizio marzo, che già in passato ha provato e riprovato a minare le mie maratone di Roma negli ultimi quattro anni (con scarsissimi risultati da parte "sua") torno alle corse ed al mio diario, a distanza di una settimana circa dall'ultima mia uscita ufficiale. Piccoli acciacchi di stagione, quest'anno manifestatisi con una dolorosa tracheite, passata pure quella ormai.

Non ho avuto modo di parlare del bel cross di Veglie della passata domenica (4 marzo, n.d.r.): 6 km abbondanti chiusi in poco più di 27 minuti. Una bellissima giornata di sole che mi ha spinto a correre con una canotta forse troppo leggera per la stagione e così, dopo poche ore, ne ho pagato le conseguenze.


(al Cross di Veglie)


Oggi ho ripreso la strada, alle 15, sempre in una bella giornata di sole, contrastata però da un freddo vento di tramontana che mi ha fatto temere il peggio, ancora semi convalescente, in direzione di Santa Maria al Bagno. Pare che nelle prossime ore il meteo dovrebbe ulteriormente migliorare e il cielo dovrebbe rimanere chiaro con temperature in aumento. Sono questi continui sbalzi che ti mettono in seria difficoltà, perchè basta davvero poco per ritrovarsi con qualche linea di febbre e le ossa rotte, proprio come capitato a me. Attenzione, quindi!
Ho percorso 9,180 km, pochini, ma ottimi per capire a che punto sono e quanto ritmo ho perso in questa settimana. Diciamo che rispetto al cross di domenica 4 oggi ero al 50%-60%, con un ritmo a tratti quasi normale (sui 4'50") ed a tratti abbastanza "spompato" (anche 5'35" in diversi periodi). Ho risentito dello stop, questo è sicuro.
Una bella salita finale, condotta al piccolo trotto (7'00"), ma ripida e lunga, cercata e trovata per cominciare seriamente ad abituare le gambe al tipo di preparazione che comincerà dalle prossime ore per tentare di chiuder almeno dignitosamente la 42 km di Barchi del prossimo 6 maggio.
La sensazione finale di questa interessante uscita di "rodaggio" è che a cominciare da giovedi dovrei rimettermi in carreggiata e ricominciare a correre con i vecchi ritmi, o quasi; e per sabato ho già programmato un lungo, indeciso soltanto ancora se percorrere 25 o 30 km.
Speriamo bene. ;)

1 commento:

  1. Normale essere sotto tono dopo un malanno, soprattutto se hai preso medicine. Ma non ti preoccupare, le gmabe hanno buona memoria e torneranno a girare bene nel giro di pochi giorni. Buone corse!

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