“...esiste una maniera per arrivare dù ore prima a Lione: se parte dù ore prima da Lione!”. (Ascanio Celestini) - NO TAV

domenica 22 gennaio 2012

A Veglie si corre per solidarietà: raccolta fondi per i bambini boliviani


Una bellissima giornata di metà gennaio che ha regalato delle temperature miti ed un sole quasi da tintarella fuori stagione hanno fatto da cornice alla splendida manifestazione podistica organizzata stamattina dall’ACR della Chiesa della Madonna di Lourdes di Veglie, in collaborazione con la neonata società podistica Salento in Corsa - Veglie.
Tre i percorsi studiati: uno per i più piccini, i ragazzi delle scuole elementari e medie (1 km); un altro per i ragazzi più grandicelli, di 5 km, che è stato affrontato anche da intere famiglie e tantissimi vegliesi che si sono felicemente improvvisati runners per una domenica; l’ultimo, leggermente più impegnativo, ma comunque vissuto sempre con grande spirito goliardico, destinato ai podisti un po’ più svezzati, vale a dire quelli locali e quelli giunti dalla vicina Nardò (Asd Sport Running Portoselvaggio) che hanno percorso quasi 9 km. I partecipanti sono stati in tutto più di 150!
La corsa è stata una magnifica occasione di solidarietà: mentre scriviamo apprendiamo dagli organizzatori che sono stati raccolti ben 900 euro, da destinare ad un progetto dell’ACR per i bambini boliviani: Veglie è risultato il primo paese nell’ambito di questo progetto per la quantità di fondi raccolti e questo ci fa enormemente piacere.
Ringraziamo gli amici di Veglie per averci fatto vivere una bellissima mattinata di sport, di amicizia e soprattutto di solidarietà.
Un ultimo messaggio, che valga come pungolo d’orgoglio per chi vuole recepirne il significato autentico, va ai nostri concittadini di Nardò: per iniziative analoghe, in un passato piuttosto recente, nella Nardò che misura più del doppio degli abitanti di Veglie, i fondi raccolti sono stato almeno quattro volte inferiori, con numero di partecipanti che non ha mai superato le 50 unità. Se i numeri hanno un senso, forse è il caso di rifletterci un po’ su.

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